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Attenti al lupo

Il fenomeno “bullismo” all’interno delle nostre scuole e più in generale nelle nostre comunità è in costante crescita; in particolare, in questi ultimi tempi , con l’avvento delle nuove tecnologie, si assiste a fenomeni sempre più frequenti e sempre più gravi di cyberbullismo, correlato all’uso improprio della rete e dei nuovi dispositivi digitali da parte degli adolescenti.

La disponibilità e l’utilizzo crescente di internet e di telefoni cellulari rappresentano, infatti,  per i nativi digitali ( come vengono definiti  coloro che sono nati dopo l’avvento di internet nel 1999) i nuovi   mezzi per comunicare e mantenersi in contatto.  La maggior parte degli adolescenti è  utente di internet e ha un profilo su uno dei social network più conosciuti e usati , che utilizza per “relazionarsi” con gli altri.

Tale cambiamento nelle modalità di socializzazione e di incontro tra i ragazzi  ha portato all’evoluzione di forme di prevaricazione  e di sopraffazione  , che avvengono, appunto, con l’uso inadeguato e improprio di  internet o dei  cellulari, utilizzati  per colpire intenzionalmente persone indifese e arrecare danno alla loro reputazione; si parla, allora, di cyberbullismo, che non è assolutamente un fenomeno da sottovalutare, considerati  i numerosi episodi gravi avvenuti in varie scuole dell’Italia.

La scuola ha, dunque, la responsabilità di prevenire e di contrastare il fenomeno del bullismo in generale,  nonché di inculcare valori quali il rispetto della persona, della convivenza civile, del confronto non aggressivo.

Da qui l’esigenza di un progetto che coinvolga insegnanti, genitori e alunni, che intervenendo su problematiche che riguardano i ragazzi,  promuova il loro benessere. Una scuola che voglia favorire il benessere relazionale al suo interno, per uno sviluppo non solo cognitivo, ma anche sociale dei suoi alunni, ha il compito di  prevenire  e contrastare sia gli episodi ricorrenti di bullismo, in tutte le sue forme,  sia l’indifferenza che purtroppo talvolta li circonda.

Il progetto “ATTENTI AL LUPO!” ha mirato a intervenire sulle relazioni tra gli alunni attraverso strategie di prevenzione  di dinamiche negative di bullismo, con particolare riferimento al cyberbullismo.

La parte fondante del progetto ha inteso perseguire i seguenti obiettivi  :

  • sensibilizzare, dare informazioni ai ragazzi ma anche ai genitori, su quelli che sono i rischi della rete.
  • Far emergere eventuali situazioni di disagio di ragazzi che sono oggetto di prevaricazioni online.
  • intervenire nei confronti di chi fa un uso inadeguato della rete e dei cellulari .
  • far capire ai ragazzi che alcuni comportamenti che loro mettono in atto online sono considerati anche reati, perseguibili a norma di legge.
  • insegnare agli adolescenti a non stare a guardare o permettere che il bullismo (in qualsiasi forma) sia tollerabile.
  • insegnare loro a non ignorare il dolore che il bullismo e il cyberbullismo causa agli altri.
  • sviluppare atteggiamenti e comportamenti pro-sociali in modo che gli adolescenti possano costruire e mantenere relazioni sane sia dentro sia fuori le mura scolastiche.

Il progetto è stato alquanto ricco e articolato. Ha previsto momenti di studio, incontri con figure professionali esterne, momenti di discussione e di confronto in classe sulle problematiche discusse, sportello di ascolto  degli alunni presidiato da uno psicologo, incontri formativi  tra genitori ed  esperti ( anche facenti parte di associazioni di volontari), istituzione a scuola della “ Piccola posta”, attività laboratoriali  di gruppo: grafiche, multimediali…in cui sono stati prodotti racconti, fumetti, guide, consigli…da condividere con tutti voi.

I docenti