SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO "GIOVANNI XXIII"
Centro Territoriale Permanente per l’Istruzione e la Formazione in Età Adulta
Via Fabrizio, s.n. MODICA ( RG ) - CF: 81001070887
Tel.0932/780259 – fax 0932/1856061
E.mail rgmm02300a@istruzione.it – PEC: rgmm02300a@pec.istruzione.it
Sede Centrale: Presidenza, Uffici di Segreteria
Teleono 0932/1972214 - Fax 0932/1856061 - Cellulare 366/4996811
Sede Azasi, via Resistenza Partigiana - Telefono 0932/1910657

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Storia dell'Istituzione

La scuola media statale “Giovanni XXIII” di Modica è ubicata in via Fabrizio, nel quartiere della Sorda: quartiere moderno, in attuale espansione. Nella stessa zona della scuola media “Giovanni XXIII” gravitano ben quattro scuole superiori: l'istituto Alberghiero, l'istituto della Ragioneria, il liceo Scientifico e l'istituto per Geometri/Magistrale. Un tempo la zona rappresentava il luogo di villeggiatura dei modicani: testimonianza di tale fenomeno, protrattosi fino ad un trentennio fa, sono le numerose ville padronali risalenti all'inizio del „900. Nelle immediate vicinanze della scuola sono presenti alcuni insediamenti di case popolari.
L'edificio scolastico è costituito da 2 costruzioni poste a pochi metri di distanza l'una dall'altra, originariamente destinate ad ospitare l'una gli alunni e l'altra le alunne della scuola. La nuova modalità di formazione delle classi miste rese tale fatto inutile e poco funzionale, in quanto i due plessi sono fisicamente separati e privi di contatto interno. Qualche anno fa, inoltre, uno dei due plessi fu dichiarato inagibile per motivi statici. Si rese necessario trovare, allora, un'allocazione diversa, e l'amministrazione del tempo offrì i locali siti in via Resistenza Partigiana nell'edificio AZASI.
Questo fatto provoca un notevole disagio sia agli alunni sia al personale tutto della scuola. Infatti la scuola risulta smembrata in due plessi: uno ubicato nell'ala di via Fabrizio, che, nonostante condizioni di fruibilità non eccellenti, tuttavia è agibile, ed un altro ubicato in via Resistenza Partigiana. Ne consegue che sia i docenti che gli alunni e tutto il personale devono fare la spola tra i due plessi. Un progetto di consolidamento già approvato attende di essere realizzato, e si spera in tempi brevi.
La scuola media statale “Giovanni XXIII” ha iniziato la sua attività il 1° ottobre 1968, e nel tempo ha avuto sempre un elevato numero di alunni. Nel 1990 il numero degli alunni superava le 800 unità, per cui le autorità scolastiche del tempo pensarono di sdoppiarla. La nuova scuola, dall'anno scolastico 1990/91, assunse altra denominazione (“G. Falcone”) e fu ubicata in zona 167.
Attualmente la nostra scuola ospita poco meno di 650 alunni, dislocati tra i due plessi.
Nell'anno scolastico 1999/2000 è stato affiancato alla scuola media il Centro Territoriale Permanente per l'istruzione e la formazione degli adulti, istituito con l'O. M. n. 455 del 29/07/1997. Alla data attuale il CTP (questo è l'acronimo del Centro Territoriale Permanente), il cui territorio di pertinenza, oltre a tutto il Comune di Modica, abbraccia i Comuni di Ispica, Scicli, Pozzallo, è costituito da un modulo per la licenza media e ospita un numero di circa 100 iscritti, in gran parte frequentanti.
Inizialmente il CTP si occupava solo del conseguimento della licenza media (ex corsi 150 ore per lavoratori), ma nel tempo l'offerta formativa si è differenziata e tenta di dare concrete risposte ai vari utenti: è diventata un piccolo microcosmo di percorsi formativi, che coinvolgono anche rappresentanti di altri popoli, persone provenienti da tutte le parti del mondo che frequentano i corsi del CTP. Allo stato attuale, i corsi attivati presso il CTP sono: percorsi modulari di alfabetizzazione in lingua italiana per analfabeti stranieri ed italiani; percorsi modulari finalizzati al conseguimento del diploma di licenza media, destinati ai corsisti italiani e stranieri; percorsi monotematici di approfondimento culturale, della durata di 30 ore per modulo, riguardanti argomenti quali l'informatica, le lingue straniere (inglese, spagnolo), la conoscenza del territorio dal punto di vista artistico–culturale, i linguaggi grafico–artistici (fotografia, disegno, ecc.); percorsi finalizzati all'ampliamento dell'offerta formativa del CTP e realizzati con fondi esterni (fondi europei e simili). Allo stato attuale, l'utenza complessiva del CTP sfiora le 300 unità per quanto riguarda i frequentanti dei vari percorsi formativi attivati, cui vanno aggiunti circa altri 200 iscritti, i quali attendono di poter frequentare un corso nei prossimi mesi.
Da quanto detto sinora, appare chiaro che i locali in dotazione alla scuola sono insufficienti e poco funzionali: i collegi vengono tenuti nel corridoio, i locali della segreteria sono inadeguati ed i laboratori (ne esistono solo due di informatica, uno presso AZASI ed uno presso la sede centrale) sono spesso rappresentati da armadi nei quali vengono conservate le varie strumentazioni. Per contrasto con la penuria dei locali spicca la professionalità di tutto il personale, docente e non docente, e prova di tale fatto è l'elevato numero di alunni, che ogni anno cresce sempre più. Per quanto riguarda infine le risorse, sempre scarne per qualsiasi scuola, una boccata di ossigeno la forniscono i finanziamenti provenienti dall'Unione Europea, che numerosi affluiscono all'interno dell'istituzione scolastica.